Questo sito utilizza soltanto cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione.

Leggi la Cookies policy
Weiter zum Inhalt zum Hauptmenü

Fiorenza Santo doma la canicola della Val d'Arda

28 Juni 2026

Prestazione di carattere al Triathlon della Diga di Mignano 2026 - Domenica 28 giugno 2026, lo spettacolare scenario naturalistico della Val d'Arda ha fatto da cornice al 6° Triathlon Sprint Lago di Mignano - Memorial Alessandro Repetti, una delle tappe più tecniche e affascinanti del calendario agonistico nazionale.

A rendere davvero epica questa edizione non sono state solo le dure pendenze del territorio piacentino, ma un caldo torrido e soffocante con temperature ben oltre i trenta gradi, che ha trasformato l'asfalto in una vera e propria fornace. 

In questa giornata di pura selezione fisica e mentale, il nostro Santo, fiero portacolori del nostro team, ha firmato una prestazione stoica, dimostrando una gestione dello sforzo magistrale sotto il sole cocente.

La Cronaca della Gara: tre frazioni contro il tempo e l'afa.

Nuoto: approccio solido nelle acque del Lago. La prima frazione si è svolta nel bacino artificiale della diga, l'unico momento della giornata in cui gli atleti hanno potuto godere di un "relativo" refrigerio prima di affrontare la canicola. Santo è scattato con decisione dalla griglia di partenza alle ore 13:15, sotto il sole a picco. Ha completato i 750 metri di nuoto con un ottimo assetto in acqua, facendo registrare un parziale di 18 minuti e 52 secondi prima di correre verso la prima zona cambio (T1).

Ciclismo: la sfida termica sulla SP21: In sella alla sua bici, Santo ha affrontato i 20 chilometri del percorso ciclistico, caratterizzati da continui rilanci e totale assenza di ombra. Con l'aria resa rovente dal riflesso dell'asfalto. Santo ha evitato i fuorigiri gestendo con intelligenza i watt. Ha chiuso la frazione ciclistica in 56 minuti e 23 secondi, contenendo i distacchi dai diretti rivali di categoria.

Corsa: la prova di forza finale: I 5 chilometri di corsa podistica finali si sono rivelati una vera e propria prova di resistenza psicologica, a causa della forte disidratazione che ha costretto molti atleti al ritiro. Stringendo i denti e sfruttando al massimo ogni singolo ristoro idrico, Santo ha tagliato il traguardo con un parziale a piedi di 31 minuti e 51 secondi, liberando tutta la gioia per aver domato una delle gare più dure della stagione 2026!

gogogo Santo!!!!

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri